Intrusioni

Contest artistico × HERE X · Partecipazione gratuita

24 interventid’artistaa Porta Palazzo

L’arte entra nel mercato.

Il mercato entra nell’opera.

L’immagine ritorna alla città.

ScadenzaMartedì 10.11.2026 · ore 23:00
Selezione24 progettiriprodotti su 12 banner bifacciali
DovePorta Palazzoil mercato, i suoi banchi, i portici
PartecipazioneGratuitasingoli, gruppi, collettivi

Una restituzione alla città

INTRUSIONI nasce all’interno di HERE X come progetto collettivo per costruire una restituzione alla città di Torino attraverso un confronto diretto con Porta Palazzo e il suo mercato.

L’invito è rivolto agli artisti partecipanti a HERE X e a tutte le persone creative che vivono, attraversano e frequentano il mercato. Si può partecipare individualmente, in gruppo o come collettivo.

Un invito particolare è rivolto ai giovani, agli studenti, agli artisti emergenti e a chi desidera sperimentare per la prima volta un progetto artistico nello spazio pubblico. Non sono richiesti un curriculum espositivo o un percorso professionale: contano la proposta, lo sguardo e il desiderio di entrare in relazione con il luogo.

Ogni partecipante è invitato a immaginare un intervento capace di raccontare, interpretare o mettere in discussione il proprio rapporto con il mercato, con le sue merci, le persone, le architetture, le culture e la quotidianità che lo attraversa.

Un'opera incorniciata tra frutta e verdura su un banco di Porta Palazzo, con la Mole sullo sfondo
Un’opera tra i prodotti di un banco: un esempio di intrusione.

L’intrusione

Un elemento inatteso entra in un sistema già esistente, vivo e in continua trasformazione. Ne modifica per un momento gli equilibri, apre una relazione, suggerisce un altro sguardo.

L’intervento potrà consistere nell’inserimento di un’opera tra i prodotti di un banco, oppure svilupparsi attraverso installazioni temporanee, azioni performative, costruzioni sceniche, interventi sullo spazio, relazioni con commercianti e frequentatori, elaborazioni fotografiche o altre pratiche artistiche pensate per questo luogo.

Il linguaggio è libero.

Il rapporto con il mercato è il punto di partenza.

Porta Palazzo non è uno sfondo: è parte integrante dell’opera e del processo creativo.

La fotografia come restituzione

Qualunque sia la natura dell’intervento, il risultato finale dovrà essere una fotografia.

L’immagine potrà documentare un’opera o un’azione temporanea, oppure costituire essa stessa l’esito artistico del progetto.

Un modello grafico comune, disponibile per il download, guiderà la preparazione delle immagini nel formato previsto. Una struttura visiva condivisa riunirà così linguaggi e sensibilità differenti in una serie coordinata di banner.

La restituzione alla città

Una giuria selezionerà 24 progetti. Le immagini saranno riprodotte su 12 banner bifacciali, installati sotto i portici di Porta Palazzo e in altri spazi mercatali, trasformando lo spazio pubblico in una mostra fotografica diffusa.

Alcune delle immagini presentate, tra quelle non selezionate per i banner, saranno inoltre esposte in occasione di eventi di promozione delle attività di Torino Mercati.

L’opera nasce nel mercato, diventa immagine e ritorna nello spazio pubblico. INTRUSIONI costruisce così un ritratto collettivo di Porta Palazzo: una successione di incontri, interferenze, anomalie e visioni.

Un ritratto dipinto in una cassa con la scritta Fragile, esposto tra arance e mele a Porta Palazzo
Un’opera tra le casse di frutta: un esempio di intrusione.

24 interventi.24 intrusioni.24 immagini.Una mostra diffusa.

Come partecipare

  1. 1

    Immagina l’intervento

    Un’opera tra i prodotti di un banco, un’installazione, un’azione, una relazione con chi lavora al mercato. L’uso di banchi, prodotti o spazi va concordato prima con i commercianti.

  2. 2

    Fotografalo in 20:11

    Il risultato è una fotografia orizzontale, per una stampa finale di 300 × 165 cm. Il modello PDF guida la composizione.

  3. 3

    Prepara il file

    JPEG di 2.000 × 1.100 pixel, sRGB, massimo 5 MB, senza le guide del modello. Nome: Cognome_Nome_Titolo.jpg o NomeCollettivo_Titolo.jpg.

  4. 4

    Invia con il modulo

    Entro martedì 10 novembre 2026, ore 23:00. Per caricare il file serve un account Google.

Dopo: una giuria sceglie 24 progetti.

Ai selezionati si chiede il file ad alta risoluzione, minimo 150 dpi.

Le immagini vanno su 12 banner sotto i portici di Porta Palazzo.

Copertina del regolamento di Intrusioni: logo HERE, scritta Intrusioni, 24 interventi d'artista a Porta Palazzo

Il regolamento

Regolamento tecnico, condizioni di partecipazione e informativa privacy in un unico PDF di 9 pagine.

Prima di partecipare

  • Art. 8Partecipare al contest non autorizza a occupare o modificare gli spazi del mercato. Le autorizzazioni per l’intervento e le riprese spettano a chi partecipa.
  • Art. 10Tutte le immagini inviate, anche quelle non selezionate, sono acquisite dalla Città di Torino con una licenza d’uso gratuita e non esclusiva. Gli autori mantengono la paternità del lavoro e possono usarlo anche altrove.
  • Art. 11Servono le autorizzazioni sia per la fotografia sia per le opere raffigurate, oltre ai consensi delle persone riconoscibili.
  • Art. 6Le candidature incomplete o con immagini non conformi alle specifiche tecniche potranno essere escluse.

Un progetto indipendente e autofinanziato

INTRUSIONI è ideato e organizzato da volontari indipendenti e autofinanziati.

Nessuna delle persone coinvolte nell’organizzazione ha ricevuto compensi.

Il progetto prende forma grazie al tempo, alle competenze e alle risorse messe in comune da chi lo sostiene, con l’obiettivo di creare un’occasione di partecipazione artistica e restituire alla città un’esperienza culturale condivisa.

Informazioni: intrusionihere@gmail.com

Simulazione di un banner appeso sotto i portici di Porta Palazzo Simulazione di un banner con fotografia appeso sotto i portici
Simulazione: i banner bifacciali sotto i portici di Porta Palazzo.
Informativa sul trattamento dei dati personali

Contest INTRUSIONI — HERE X. Ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR).

Chi tratta i dati

Il titolare del trattamento è Associazione Culturale Citofono Numero Uno, con sede in Piazza Carducci 130, Torino, C.F. 97803830013, contattabile all’indirizzo irrealecavallerizza@gmail.com.

Quali dati raccogliamo e perché

Raccogliamo i dati inseriti nel modulo: nome, cognome, eventuale pseudonimo o nome del collettivo, recapiti, descrizione del progetto, crediti e fotografia presentata.

I dati saranno utilizzati per ricevere e gestire le candidature, valutare i progetti, comunicare gli esiti, organizzare la stampa e l’esposizione e svolgere le attività previste dal regolamento.

La base giuridica per i trattamenti necessari alla partecipazione è l’esecuzione del rapporto di partecipazione al contest e delle misure richieste prima della sua instaurazione, ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 1, lettera b), del GDPR. Eventuali trattamenti imposti dalla legge si basano sull’articolo 6, paragrafo 1, lettera c).

I recapiti non saranno utilizzati per newsletter o comunicazioni promozionali estranee al contest.

Conferimento dei dati

I campi obbligatori sono necessari per gestire la candidatura. La loro mancata compilazione impedisce l’invio o la valutazione della proposta. Gli altri campi sono facoltativi.

Chi può accedere ai dati

Potranno accedere ai dati, nei limiti necessari alle rispettive attività, le persone autorizzate dall’Associazione, i componenti della giuria e i fornitori incaricati dei servizi tecnici e organizzativi.

Le immagini e i relativi crediti saranno trasmessi alla Città di Torino per gli utilizzi previsti dal regolamento.

Nell’ambito delle esposizioni e delle pubblicazioni previste dal progetto potranno essere resi pubblici le immagini, il titolo dell’opera e i crediti indicati. Email e numero di telefono non saranno pubblicati.

Strumenti utilizzati

La raccolta e la gestione delle candidature avvengono tramite Google Moduli, Google Drive e gli strumenti di comunicazione dell’organizzazione, con accesso riservato ai soggetti autorizzati.

Per quanto tempo conserviamo i dati

I dati delle candidature e i recapiti saranno conservati per 12 mesi.

Le immagini, i crediti e la documentazione delle autorizzazioni seguiranno tempi distinti, legati agli utilizzi previsti dal progetto e alla necessità di documentarli: 24 mesi.

I tuoi diritti

Puoi scrivere a irrealecavallerizza@gmail.com per chiedere l’accesso ai tuoi dati, la rettifica, la cancellazione, la limitazione del trattamento e, quando applicabili, la portabilità e l’opposizione.

Puoi inoltre presentare reclamo al Garante per la protezione dei dati personali: www.garanteprivacy.it.

La selezione è effettuata da una giuria e non tramite decisioni esclusivamente automatizzate.

Ultimo aggiornamento: 17/10/2026 · Apri il documento originale